Lipofilling

Il lipofilling o lipostrutturazione è una metodica chirurgica mininvasiva ideata dal dott. S. Coleman di New York negli anni 80. 
Consiste nel prelevare un piccolo quantitativo di grasso attraverso una lipofillingmicroliposuzione da una sede idonea (addome, fianchi, cosce, ginocchia) e nel reimpiantarlo in un’altra zona corporea dello stesso individuo per ottenere un effetto di riempimento (filling).

La procedura si effettua in anestesia locale più sedazione in regime di day-hospital. Si può utilizzare la narcosi (anestesia generale) se l’area da trattare è più ampia.

La procedura è ripetibile più volte, qualora si desiderasse ottenere una correzione migliore. Tra una procedura e l’altra deve passare almeno 3 mesi.

Indicazioni del lipofilling

Il lipofilling é un vero filler permanente, efficace nella lipodistrofia ed invecchiamento del volto e delle mani: permette di ringiovanire l’aspetto della pelle invecchiata.

Permette il riempimento di aree depresse e la correzione di esiti cicatriziali dopo un trauma o la correzine di esiti di interventi chirurgici. Utile per correggere le asimmetrie facciali e corporee. Infatti il viso e il corpo possono presentare degli “svuotamenti” dopo un forte dimagrimento, un trauma o semplicemente per costituzione naturale: la mancanza di “rotondità” priva la persona di quella naturale sensualità e fascino che presentano le forme più morbide.

Il lipofilling é una tecnica sicura

Il lipofilling è una tecnica sicura che non presenta rischi o controindicazioni di rilievo in quanto al paziente è infiltrato il proprio grasso, per cui non c’è alcun rischio di incompatibilità o rigetto.

L’unico vero limite del lipofilling è che non tutto il grasso che é infiltrato nella zona ricevente può attecchire, cioè diventare tessuto vascolarizzato, vitale e permanente. Una certa quota del 20-30%, viene fisiologicamente riassorbita e quindi persa.

Il riempimento procurato dalle infiltrazioni di grasso è molto naturale come esito, sia visivamente che a livello tattile.