Labiopalatoschisi

Labiopalatoschisi: la schisi del labbro (labioschisi) e la schisi del palato (palatoschisi) sono le mancate saldature del labbro o del palato, i quali normalmente si fondono durante le prime settimane di gravidanza.

Le schisi sono le più comuni malformazioni che si presentano alla nascita. In Italia circa 1 su 700 neonati nati vivi presenta una labioschisi e/o una palatoschisi. Non é  ancora stata individuata la causa specifica.

labiopalatoschisi

Labiopalatoschisi

Per il 20% dei casi è evidente una trasmissione ereditaria, mentre nel restante 80% dei casi la schisi è dovuta alla combinazione di fattori ereditari non evidenti che interagiscono con fattori ambientali quali fumo, alcool, farmaci, infezioni virali, che agiscono negativamente nei primi due mesi di gravidanza, periodo in cui si compie il processo di saldatura.

Una labioschisi può variare da una leggera incisione sul vermiglio (porzione rossa delle labbra) a una completa separazione del labbro.

La labioschisi può colpire una sola o entrambi i lati del labbro superiore, con vari livelli di gravità. Se colpisce un solo lato, è denominata labioschisi monolaterale o unilaterale; se colpisce entrambi i lati, è denominata labioschisi bilaterale.

La schisi del labbro può associarsi alla schisi del palato, nelle sue varie porzioni: la parte anteriore, ossea, è definita palato duro, e la parte posteriore, priva di osso, è definita palato molle e si muove durante la fonazione per azione di specifici muscoli.

Trattamento chirurgico della labiopalatoschisi

Obiettivo della chirurgia del labbro e del naso è riparare l’area di schisi sia sotto il profilo estetico che funzionale.

La chirurgia del palato si occupa di chiudere l’area di schisi così che il palato possa funzionare normalmente durante la suzione e il linguaggio: il tutto ostacolando il meno possibile la crescita dello scheletro facciale.