Con la crisi é allarme medicina estetica “fai-da-te”

Annunci tentatori che offrono trattamenti estetici non invasivi fai-da-te stanno inondando il web e attirano un numero crescente di adepti.

Ma, secondo i più importanti esperti e luminari nel campo della medicina estetica a livello internazionale riunitisi a Milano nel mese di ottobre 2012 in occasione del 14° Congresso Internazionale di Medicina Estetica Agorà-Amiest, dietro al ritocchino fatto in casa a prezzo stracciato, si nasconde più di un’insidia.

Come riportato dal popolarissimo network americano Fox News stanno, ad esempio, aumentando rapidamente i filler autosomministrabili e acquistabili a buon mercato online.

Le conseguenze?

“Infiammazioni, infezioni, paralisi, vesciche, asimmetrie e, nei casi più gravi, lo shock anafilattico. I trattamenti estetici “home-made”, realizzati cioé lontano da strutture specializzate e da mani inesperte, hanno un’altissima percentuale di rischio”, spiega Alberto Massirone, presidente di Agorà-Amiest, che precisa: “Non solo si rischia di iniettare il contenuto della fiala nel punto sbagliato, ma, in generale, il business parallelo ha meno garanzie di sicurezza e qualità dei prodotti, che di rado sono certificati e controllati.

Capita addirittura che i medici non riescano neanche ad individuare immediatamente il tipo di sostanza che stanno cercando di rimuovere.

Fonte: Asca