Chirurgia della parotide

ghiandola parotideLa ghiandola parotide nel nostro organismo ha la funzione di produrre saliva che serve per favorire la masticazione e l’ingestione del cibo.

All’interno della ghiandola parotide si ramifica il nervo facciale che innerva i muscoli mimici della faccia: ciò rende la chirurgia della parotide particolarmente delicata.

La parotide può essere interessata da numerose patologie che devono essere trattate chirurgicamente.

Ricordiamo che i tumori delle ghiandole salivari rappresentano il 3% delle lesioni neoplastiche dell’estremo cefalico e circa lo 0,5% di quelle dell’intero organismo: si stima che esse colpiscano la ghiandola parotide nel 75-85% dei casi.

Tumori benigni della parotide

Tra i tumori più freqeunti della parotide abbiamo l’adenoma pleomorfo.

L’età media di comparsa di questo tumore varia tra i 30 e i 50 anni. Sono stati comunque diagnosticati anche casi di tumori misti in pazienti molto giovani.

Ha una crescita lenta ma tende ad espandersi raggiungendo anche grandi dimensioni e può spostare e stirare i rami del nervo faciale senza infiltrarlo, quindi senza causare  in genere paralisi del nervo.

L’adenoma pleomorfo può presentare una trasformazione maligna che aumenta con la durata del tumore e l’età del paziente.

Il trattamento dell’adenoma pleomorfo prevede l’asportazione chirurgica al microscopio per rispettare il nervo facciale con tutte le sue fini diramazioni.

Il tumore di Warthin è il secondo più freqeunte tumore benigno della parotide (10-20%). Colpisce più frequentemente il sesso maschile nella fascia di età tra i 40 e i 70 anni.

Il fattore di rischio principale è il fumo di sigaretta ed é in aumento l’incidenza del tumore anche nelle donne a causa della loro crescente abitudine al fumo.

Il tumore di Warthin si presenta come una tumefazione nodulare unica, fissa, non dolente che cresce lentamente. Si localizza al polo inferiore della parotide a ridosso dell’angolo della mandibola.

Tumori maligni della parotide

Il carcinoma mucoepidermoide è il più comune tumore maligno della parotide. Si sviluppa nel 70% dei casi nella parotide e nel rimanente nelle altre ghiandole salivari.

Il carcinoma a cellule aciniche è la seconda neoplasia maligna per frequenza nella parotide. Si presenta con maggiore frequenza nelle donne intorno ai 50 anni. Si tratta per lo più di una neoplasia a basso grado di malignità che nella sua forma iniziale è spesso clinicamente indistinguibile da una forma benigna.
Possiede una crescita lenta, spesso asintomatico con un dolore però presente in più del 33% dei pazienti.

Il carcinoma a cellule squamose primario rappresenta il 10% circa delle neoplasie maligne delle ghiandole salivari e la parotide risulta interessata nel 75%-80% dei casi. Questo tumore risulta avere una prevalenza maggiore nei soggetti di sesso maschile intorno ai 60 anni.

Terapia chirurgica
La chirurgia costituisce il trattamento principale per la cura dei tumori della parotide; in termini di radicalità oncologica, ogni altro presidio terapeutico (radioterapia e/o chemioterapia) è da considerarsi secondario.

Nell’ambito della chirurgia del cancro parotideo la problematica principale è rappresentata dall’integrità anatomica e funzionale del nervo facciale.